domenica 3 luglio 2016Ultimo Aggiornamento:

Come aprire un atelier di abiti sposa senza troppi soldi

 |   | 
Come abbiamo già detto nelle precedenti guide riguardanti l’imprenditoria e i lavori in proprio; oggi, cercheremo di capire come aprire un atelier di abiti da sposa senza spendere troppi soldi. Solitamente quando si parla di negozi di abiti da sposa, specialmente di atelier, già sappiamo che il costo degli stessi sarà più elevato rispetto ad altri settori stilistici di tale tipo. Il motivo riguarda principalmente la nota marca dei prodotti contenuti all’interno del negozio.

Un modo semplice per risparmiare soldi durante l’apertura di un atelier di abiti sposa in Italia è sicuramente quello di avviare un franchising, in modo da gestire un negozio in proprio ed al contempo avere in mano una nuova attività senza spendere troppo denaro. Quindi se siamo alla ricerca di qualcosa di nuovo in grado di stimolare il nostro senso di creatività e allo stesso tempo consentirci di guadagnare ingenti somme di denaro, non dobbiamo fare altro che puntare le nostre carte su questo genere di attività.


Come guadagnare con un atelier di abiti sposa in Franchising


Aprire al giorno d’oggi un negozio di abiti da sposa, ci permetterebbe di guadagnare davvero molto bene, visto l’incremento di matrimoni negli ultimi anni. Inoltre come ben sappiamo un abito da sposa è un sogno presente nella testa delle donne fin dall’infanzia e proprio per questo quando arriva l’atteso giorno, non si potrà fare altro che spendere l’impossibile pur di avere il tanto desiderato abito da sposa. Ecco perché un progetto di tale portata, pur essendo difficile “inizialmente”, si potrà trasformare in semplicità e divertimento, se fatto con la voglia e la giusta creatività. Quindi come procedere?

La prima cosa da fare per risparmiare soldi è quella di affiliarsi ad un franchising, in grado di offrirci lui stesso tutto il materiale di cui abbiamo bisogno. In questo caso infatti, ciò che ci dobbiamo fare non sarà altro che: aprire l’atelier, contattare il fornitore, rifornire il magazzino di abiti da sposa e operare per la messa in vendita. Questo aspetto oltre a consentirci la possibilità di risparmiare molto tempo prezioso, ci permetterà di risparmiare soldi nella lavorazione e gestione. Come abbiamo potuto capire, aprire un atelier non richiede eccelse doti o competenze specifiche; ma solo un briciolo di iniziativa e voglia di mettersi in gioco con la clientela.

Infatti con un franchising non servono neanche corsi specifici di formazione per la vendita, visto che ci verrà tutto indicato al momento della firma di contratto. Per quanto riguarda la tecnica non ci dobbiamo preoccupare, visto che anch’essa l’acquisiremo negli anni; come ad esempio i trucchi del mestiere, che in questo caso potrebbero essere: la possibilità di mettere in affitto gli abiti, la possibilità di accettare quelli usati e rimetterli sul mercato o quella di diventare esperti e consigliare noi stessi ad altri le nuove tecniche di vendita. In questo caso un ottimo sito che vi consiglio di leggere e vedere è il seguente: http://www.aprireinfranchising.it/aprire-negozio-abiti-sposa-franchising, mentre questo è un ottimo video informativo:


Diciamo che in caso di un atelier in franchising di abiti da sposa, le uniche cose di cui abbiamo bisogno per esser certi di non fallire sono: una giusta passione per la moda, gli stili, i materiali di qualità da utilizzare per essere sempre ai massimi livelli, gli aggiornamenti sui nuovi stilisti/abiti e le novità di stagione sui modelli in commercio.

Gli investimenti iniziali per aprire un negozio di abiti da sposa in franchising affiliandoci ad una nota catena, ci consente di limitare le spese ed abbassare i costi in generale, che in questo caso partono da un minimo di 10.000 euro euro fino ad arrivare ad un massimo di 30.000 euro in su; all’interno del pacchetto compreso ci saranno i corsi specializzati, il programma di affiancamento quotidiano per i primi mesi, l’aiuto del personale presente in altri negozi affiliati, l’arredamento, gli accessori per i matrimoni, la merce per le cerimonie e tutti gli abiti più recenti per lo sposo e la sposa.

Come aprire un atelier in proprio di abiti sposa


negozio atelier di abiti da sposa

Nel caso si volesse aprire un atelier di abiti da sposa in proprio, senza badare all’aiuto offerto da un franchising, allora le cose si fanno decisamente più complicate. Il motivo? Semplice, oltre alla non conoscenza del nostro negozio, quindi alla zero popolarità, si dovranno fare i conti con tutti gli altri negozi circostanti che offrono le medesime offerte. In secondo luogo, si dovrà avere un proprio laboratorio sartoriale in grado di produrre abiti da sposa esclusivi da mettere sul mercato e anche abbassare i prezzi al fine di farsi conoscere dalla clientela.

Aprire un atelier di abiti da sposa da soli non è semplicissimo, ma se fatto bene può davvero scaturire notevoli guadagni, soprattutto se il negozio offrirà abiti per ambedue le coppie di sposi (uomo e donna) damigelle, testimoni e cosi via dicendo. Oltre a questo per cercare di rimanere sulla cresta dell’onda in periodi di crisi (come indicato nel video precedente), si dovranno anche cercare nuove strade come ad esempio: cerimonie, battesimi, comunioni e cresime. In questo caso gli investimenti iniziali saranno molto più elevati di quelli in franchising, visto che i costi per qualsiasi operazioni dovremmo metterli noi stessi e non pagare una tantum alla nostra compagnia affiliata. Ad esempio in questo caso i costi partiranno da un minimo di 100.000 euro fino ad un massimo di 130.000 euro in su; all’interno di tali costi troveremo quelli riguardanti: la gestione del personale, gli stipendi dei dipendenti, l’apertura dell’attività, l’acquisto del negozio o affitto dello stesso, l’allestimento dell’atelier, la merce pronta e quella poi invece da preparare e cucire nel caso dovessimo offrire abiti su misura.

Consigli finali per un atelier matrimoniale di successo


Dopo aver capito le regole basi per aprire un negozio di successo, essersi specializzati nella vendita, aver aggiunto un angolo o laboratorio sartoriale adeguato; dovremo cercare di puntare sempre più in alto, magari aprendo un locale più ampio e recente. Oltre a questo sarà necessario prendere in considerazione zone di alto livello, possibilmente in centro o in una zona di elevata affluenza. Fatto ciò e trovato il negozio ideale per la propria attività si dovrà tenere in considerazione anche la disponibilità economica e quindi decidere se acquistare il negozio trovato, oppure optare per il pagamento in affitto. Come penultimo passaggio, cerchiamo sempre di utilizzare delle attrezzature adeguate di recente costruzione, in grado di rifinire i nostri abiti nel migliore dei modi ed al contempo garantirci un buon rendimento a lavoro ultimato. Infine ricordiamoci che prima di aprire l’attività è obbligatorio iscriversi all’albo delle imprese artigiane italiane per essere in regola con le leggi presenti nel nostro paese.


Nessun commento:

Posta un commento

Esprimi la tua opinione ... ma non inserire link cliccabili altrimenti il commento verrà eliminato. Metti la spunta sulla voce: "Inviami notifiche" prima di pubblicare il tuo commento, così verrai avvertito via e-mail di nuovi commenti al post (utile per interagire con altri utenti della rete).