mercoledì 28 settembre 2016Ultimo Aggiornamento:

Come si compila un assegno bancario

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Può capitare a tutti prima o poi di ritrovarsi in difficoltà nella compilazione di assegni, bollettini o altre procedure di pagamento. I dubbi più che altro possono verificarsi per via di tutte le voci da scrivere e dei campi da riempire. La maggior parte dei cittadini riscontrano problemi con gli assegni; ecco perché in questa guida cercherò di spiegarvi esattamente come si compila un assegno bancario. La scrittura di un assegno non è per niente difficile, ma per chi non effettua questo genere di operazioni giornalmente, forse qualche piccolo dubbio sorge sempre. Nella guida cercherò di fare esempi pratici su come compilare un assegno in tutte le sue parti, in modo da rendervi più facile il concetto.

Per chi ancora non avesse chiaro il concetto di assegno, posso subito indicarvi che il seguente titolo, non è altro che: uno strumento di pagamento o credito che consente a chi lo riceve di ottenere immediatamente la somma di denaro richiesta. Esso lo si utilizza moltissimo in Italia e nel resto del mondo, proprio per la sua estrema velocità ed affidabilità nel ricevere i soldi senza problemi. L’utilizzo del libretto degli assegni è diventata una realtà solida nel nostro paese proprio per evitare il riciclaggio di denaro. L’antiriciclaggio è molto importanti ai fini dell’economia; infatti attualmente per eseguire pagamenti maggiori di 2.500 euro è obbligatorio richiedere un’autorizzazione bancaria.


Come compilare un assegno bancario: esempi e informazioni


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Ora che abbiamo capito cos'è un assegno, posso passiamo passare al passo successivo, indicando nel dettaglio come procedere alla compilazione. La prima cosa che si nota prendendo un assegno in mano è quella riguardante il luogo e la data d’emissione. Come potete vedere il luogo e la data si trovano nella parta alta al centro dell’assegno. Qui si dovrà scrivere il nome della città da cui viene emesso il titolo di credito e la data esatta (completa di mese e anno) di emissione. Questo aspetto è utile al ricevente per capire la scadenza dell’assegno e proprio per questo motivo non può essere modificata.

Spostandosi leggermente a destra si noterà la voce: “euro” dove bisognerà aggiungere le cifre da riscuotere con l’assegno. Per evitare di creare confusioni è sempre buona norma segnare i numeri decimali, in modo da dividerli con una virgola, in questo modo l’esempio corretto è il seguente: 520,00 nel caso si trattasse di una cifra piena, oppure 520,20 se si dovessero trovare dei centesimi. La stessa cosa la si dovrà riportare in basso nella seconda casella con scritto: “euro” ma questa volta trascrivendo il tutto in lettere. Ad esempio: cinquecentoventi/00 oppure cinquecentoventi/50 in ogni caso si presenti la cifra i decimali dovranno sempre essere aggiunti.

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Compilare assegno bancario: nominativi e versamento


A questo punto si dovrà indicare il beneficiario e il correntista possessore dell’assegno. Con queste informazioni anagrafiche l’assegno potrà essere versato correttamente, mentre se si dovesse mancare qualcosa, esso non risulterà valido. Subito sotto alla cifra espressa in lettere è indicata la voce: “all'ordine” dove si dovrà aggiungere il nome del beneficiario che otterrà la somma indicata. Durante la compilazione dell'assegno, il nome è opportuno scriverlo in modo preciso e sotto forma leggibile, in modo da non avere problemi di versamento/ritiro con la banca. Fatto ciò si potrà procedere alla firma, presente nella parte destra in basso dell’assegno. Qui il correntista dovrà effettuare la firma, identica a quella fatta in banca al momento di ritiro del blocchetto assegni.

Libretto degli assegni: clausole e trasferimento


Ricordo che in caso di trasferimento denaro all'estero è opportuno indicare altre informazioni, che in questo caso riguardano: il numero o numeri dei conti correnti e il codice bancario per poter cambiare l’assegno ricevuto. Per chi compila un assegno bancario estero, invece dovrà procedere in lingua straniera, o meglio con la lingua del paese di riferimento, con tanto di dati bancari e codici del paese interessato. Per concludere facendo sempre riferimento a più banche o a banca differenti è anche possibile inviare assegni direttamente a se stessi, con il solo scopo di trasferire del denaro da una banca ad un’altra. Per fare ciò però, bisognerà compilare la clausola di: “a me medesimo” o “a me stesso” in modo che solo il richiedente possa incassarlo. Il processo è quindi utile a chi possiede più conti correnti bancari in diverse banche e non avendo la possibilità di controllarle tutte, opta per il trasferimento di denaro tramite assegno bancario. A tal proposito un assegno di questo genere entra a far parte degli assegni assimilabili a quelli non trasferibili, anche se non viene espressamente richiesta l’aggiunta della clausola di non trasferimento.


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