domenica 5 giugno 2016Ultimo Aggiornamento:

Analisi reddituale dei mutui on line: cos'è, perché viene svolta?

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Quando si parla di analisi reddituale, ci stiamo riferendo ad una pratica delicata, messa in atto dall'intermediario o banca, al fine di controllare il reddito, le garanzie, il patrimonio e lo stato attuale famigliare del mutuatario. Detto in brevi termini non è altro che una verifica per capire se il richiedente è in grado di rimborsare il mutuo entro quando stabilito e secondo le condizioni offerte dall'istituto bancario. Queste verifiche possono essere svolte sia per i mutui classici, che per i mutui on line.

Questo passaggio garantisce alla banca di sapere in anticipo se la rata che deve pagare il mutuatario è congrua alla sua situazione economica e soprattutto in linea con il tenore di vita famigliare dello stesso. Il tutto logicamente serve a capire se il mutuatario può pagare il mutuo, oppure no. Secondo la legge attuale la banca richiede dei documenti specifici per i controlli, che in questo caso sono:

  • l’età del mutuatario, lo Stato civile, la residenza, il luogo di nascita, il tipo di lavoro svolto, ultima busta paga, anzianità del servizio, modello Isee, modello Cud, modello Unico o 730, dichiarazione dei redditi, certificazione della Camera di Commercio Industria e Artigianato, informazioni sulla casa, contratto di compravendita immobiliare, planimetria catastale, atto di provenienza e cosi via dicendo.

Analisi reddituale del mutuo: documenti extra


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Come funziona l'analisi reddituale sul mutuo casa?
Come vi ho già indicato, ogni banca ha le sue regole e procedure di verifica e per questo per altre banche potrebbero essere necessari ulteriori documenti, qui non elencati e maggiori mansioni di sicurezza, prendendo in esame anche la banca dati Crif per eventuali problemi e rischi. Comunque sia, una volta inviati i documenti, la prima fase è completa e così facendo la procedura ha inizio. Ora la banca o il consulente avrà modo di comunicare al mutuatario il da farsi per i passi successivi. Tra gli ulteriori documenti di garanzia che potrebbero essere richiesti oltre all'ipoteca della casa, ci potrebbe essere anche la fideiussione.

Leggi anche =>    Come trovare il migliore mutuo    -    Ipoteca di 1° grado    -    Ipoteca di 2° grado

Se quanto dovesse accadere la banca non metterà in elenco solamente voi per il controllo, ma anche tutti gli altri soggetti incaricati al rimborso finale del mutuo; che in quanto caso sono i fideiussori. Quindi una volta offerti tutti i nominativi e indicato il perito per il controllo della perizia della casa, si dovrà segnalare anche il nome del notaio che attualmente segue le pratiche e stipule degli atti. Alla fine di tutto e completate le fasi di analisi reddituale, la banca indicherà il suo livello di accettazione e fattibilità (che non può essere rinegoziato) e se tale esito risulterà quindi positivo, allora nulla vieta che possiate procedere ad andare avanti con le vostre fasi lavorative.


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