domenica 17 aprile 2016Ultimo Aggiornamento:

Come non pagare equitalia: guida per fare opposizione

 |   | 
Guida su come non pagare equitalia senza conseguenze. Ultimamente pare diventato di moda inviare a casa dei cittadini italiani una lettera Equitalia per costi insoluti non pagati o delle cartelle esattoriali Equitalia non pagate. Non sto scherzando, parlando con amici e conoscenti ho notato che lo Stato Italiano si sta aggrappano a tutto ciò che trova pur di recuperare qualche soldo dalle nostre povere tasche!

Però prima di darla vinta al Fisco è necessario fare qualche controllo avanzato, in modo da capire realmente se dobbiamo versare quanto richiesto o se è possibile non pagare Equitalia. In questa guida cercheremo di fare proprio questo, analizzare tutti i dati del contribuente per sapere come non pagare Equitalia e tutto ciò che ne è allegato.

All'interno del post, faremo anche delle piccole parentesi su alcune domande che ci sono state poste in questi mesi, in modo da rispondere in forma generale e farle leggere a tutti coloro che ne hanno bisogno. Le domande fanno riferimento alla nuova sanatoria, alla nuova legge 2016 sulle cartelle esattoriali ed alla possibilità di cancellazione debiti (senza fallimento) o annullamento degli stessi. Ecco questo è ciò che andremo ad analizzare…


Come fare per non pagare Equitalia: conseguenze?


come-non-pagare-equitalia
Come non pagare i debiti Equitalia - Guida su codici tributo
La prima cosa da fare e controllare la lettera inviata da Equitalia ed analizzare il verbale attentamente. Quindi recatevi sulla voce: “oggetto della cartella” e verificate che la sanzione inviatavi sia stata spedita entro i 90 giorni (tempo massimo per legge), che è il limite massimo di consegna per quanto riguarda il codice italiano. Oltre a questa voce, controllate anche che l’indirizzo scritto dentro la busta sia corretto.

Prendete in considerazione la data indicata sulla cartella del verbale arrivata a casa. Ora fate un calcolo degli anni e se sono passati più di 5 anni la cartella vuol dire che è diventata prescritta. A questo punto si può fare un nuovo controllo sui termini di emissione del provvedimento.

Ricordatevi che una notifica ha un termine di 150 giorni dal giorno in cui è stata emessa; mentre l’emissione di provvedimento o ordinanza per un ricorso al prefetto ha una scadenza pari di 4 mesi. In questo caso non devono essere passati 120 gg dal ricevimento del ricorso.

Se vi è arrivata una multa da pagare da parte di Equitalia avente come intestazione: “codice tributo 5243 Equitalia” allora significa che state per pagare una sanzione con un probabile 10% in più del costo originale. Infatti è opportuno fare i dovuti controlli, visto che molte delle volte gli amministratori comunali cercando di approfittarsene aggiungendo una maggiorazione del 10% (interessi semestrali illegittimi) facendo finta di niente. Nel caso doveste quindi trovare la voce: “cod. tributo 5243 cartella esattoriale”, inviate subito una richiesta di ricorso presso le autorità e richiedete un annullamento degli interessi sulla multa.

Per maggiori informazioni vi consiglio di scaricare i seguenti documenti in formato "Pdf":


Equitalia sanatoria 2016 – cosa fare? E chi può non pagare le cartelle?


Con la nuova legge di stabilità 2016 è grazie alla sanatoria emanata; moltissimi cittadini potranno evitare di pagare le cartelle esattoriali e i vari debiti Equitalia progressi nel corso dell’anno. A beneficiare di questa iniziativa saranno solamente coloro che hanno ricevuto sanzioni davvero irrisorie, che vanno da un minimo di 10 euro ad un massimo di 300 euro. In questo caso entrano nella lista tutte le persone che hanno evitato il pagamento del canone RAI e coloro che hanno superato di circa 300 euro i 5.000 euro annui (limite per evitare la dichiarazione dei redditi) previsti.


Cosa fare per richiedere la cancellazione e l’annullamento?

Questa operazione però la si dovrà prendere in considerazione solo se stiamo parlando di cartelle non più recenti; tengo a precisare che chi ha ricevuto una cartella prima dell’inizio dell’anno 2015, (quindi nel 2014) essa avrà un tempo di scadenza ancora lungo. Infatti Equitalia potrà continuarvi ad inviare la richiesta di pagamento fino all'inizio del 2018. Comunque sia, che voi lo sappiate o non lo sappiate non fa molta differenza, visto che i debiti verranno cancellati automaticamente se ritenuti troppo vecchi per essere pagati.

Ricapitolando: Allora, l’importo massimo per essere esonerati è di 300 euro. Non è obbligatorio fare ricorso per cartelle vecchie (anche se già arrivata a casa la cartella esattoriale da pagare) in quanto l’obbiettivo dello Stato e del Fisco italiano è quello di eliminare tutte quelle cartelle ormai obsolete.

Ricordo che la data massima di recupero per le cartelle “arretrate” non pagate è di soli 3 anni. Quindi, se alla fine del terzo anno Equitalia non riuscisse a recuperare il debito richiesto; la cartella verrà archiviata in modo automatico, rendendola a tutti gli effetti nulla. In poche parole il pagamento non potrà più essere riscosso.


Nessun commento:

Posta un commento

Esprimi la tua opinione ... ma non inserire link cliccabili altrimenti il commento verrà eliminato. Metti la spunta sulla voce: "Inviami notifiche" prima di pubblicare il tuo commento, così verrai avvertito via e-mail di nuovi commenti al post (utile per interagire con altri utenti della rete).