sabato 20 febbraio 2016Ultimo Aggiornamento:

Come richiedere la procura speciale per vendita immobili: consigli

 |   | 
Oggi cercherò di spiegare un argomento che in molti continuano a richiedermi, si tratta della procura speciale per la vendita di immobili. Nella guida indicherò in linea generale cos'è una procura, quando si sceglie e che cosa si deve depositare. Mentre farò qualche piccolo riferimento nel dettagliato (solo in alcuni punti) riguardante la domanda da fare per ottenerla, come richiedere la procura speciale, come vendere un immobile e cosa fare/a chi rivolgersi per iniziare una vendita immobiliare di questo tipo.

Iniziamo dicendo che per vendere un immobile con procura speciale, non bisogna fare altro che consegnare la casa in mano ad un agenzia o terzi specializzati nella compravendita immobiliare. Tutto qui? In poche parole, si! In linea generale la vendita di una casa, appartamento villa o qualsiasi altra cosa che sia, se affidata ad una persona esterna (con l’autorità da noi concessa per rappresentarci al posto nostro) viene indicata su carta come procura speciale e consente a chi ci rappresenta di portare a termine il nostro affare immobiliare anche senza la nostra presenza.

Procura speciale a vendere immobile: cosa fare, costo e consigli da seguire


richiedere la procura speciale per vendita immobili

La prima cosa da considerare è quella di scegliere adeguatamente una persona di fiducia su cui contare. Una volta fatto ciò si potranno dare a questa persona tutte le carte, documenti e moduli per procedere alla vendita mediante procura speciale. Dico questo perché con il seguente documento di autorizzazione, la persona da noi scelta avrà la possibilità e l’autorizzazione a vendere l’immobile senza restrizioni e successivamente ad occuparsi personalmente di ciò che succederà. Come ad esempio potrebbe essere l’aggiunta di sconti, il trattamento del prezzo e alla fine la possibilità di ritirare anche i soldi pervenuti dalla vendita del bene e così facendo incassare la somma senza problemi alcuni. Ecco perché vi consiglio di puntare tutto su una persona fidata, come un amico, parente o famigliare.

Però su questo fronte vorrei consigliarvi un’alternativa; infatti per chi non sa se fidarsi o meno della persona incaricata… può richiedere una delega speciale su limitazione alla vendita. Questo documento con tanto di nostra firma in allegato, consente alla persona scelta di provvedere alla vendita immobiliare, senza però incassare la cifra in denaro a fine operazione. Consiglio vivamente di seguire questa strada se non volete rischiare di ritrovarvi con un pugno di mosche in mano a vendita conclusa. Ma cosi si procede su questo fronte? Semplice! Basta contattare un notaio, spiegarli ciò che stiamo facendo, fornire le generalità (nome, cognome, codice fiscale, carta di identità e così via dicendo) di entrambi in membri incaricati nell'operazione e firmare l’atto di accordo alla vendita. Oltre a questo consiglio anche di indicare al Notaio incaricato il numero, il tipo di versamento (conto corrente, vaglia postale o assegno bancario) e la data del giorno in cui verrà erogato il pagamento. Per maggiore sicurezza si può anche segnalare la banca che provvederà ad erogare il tutto.

Cosa bisogna dichiarare al notaio e quali dati servono per la procura speciale?

Presso lo studio notarile si dovranno inviare le dichiarazioni dei beni che si vogliono vendere, allegare le tutti i dati degli immobili ed indicare anche le specifiche catastali. Oltre a questo di dovrà anche specificare da chi è stato acquistato, se è stato comprato o ricevuto in donazione da qualcuno e se è stato ricevuto con atto notarile o pervenuto mediate una sentenza giuridica. Una volta indicato quanto descritto si dovranno presentare: le documentazioni di sentenza, quelle notarili e le dichiarazioni di successione. Comunque ricordo che tutti questi moduli servono al fine di ottenere l'autenticazione della firma e l’accettazione per vendere gli immobili con procura speciale e generale.

Elenco dei documenti richiesti per concludere la vendita e metterla in atto

  • Copia del codice fiscale (un duplicato nostro)
  • Copia del codice fiscale (un duplicato della persona incaricata)
  • Carta di identità o documento di riconoscimento
  • Dati anagrafici aggiornati
  • Domanda con descrizione del bene in vendita
  • Residenza e via dove si vive
  • Stato civile (cittadinanza, nascita e matrimonio)
  • Regime patrimoniale
  • Estremi catastali ed estratto catastale della casa
  • Piantina e mappa della proprietà immobiliare
  • Fotocopia dell’originale atto di proprietà
  • Fotocopia del certificato di donazione (se l’immobile è stato ceduto)
  • Fotocopia del certificato di successione (se la casa è stata donata)
  • Dati del coniuge se presente
  • Dati della persona scelta alla vendita
  • Attività lavorativa o lavoro che si svolge.

Come richiedere la procura a vendere un bene in possesso

Come abbiamo già indicato per eseguire tutto ciò è necessario avvalersi di una figura esterna a parte noi stessi, che faccia da procuratore immobiliare. Questo personaggio una volta messo in carica ha l’autorità di acquistare, vendere amministrare, donare, costruire, creare una nuova società e tutto ciò ad esso correlato. In poche parole può fare tutto ciò che possiamo fare noi come capi dell’attività in corso. Per chi non lo sapesse però esistono 2 differenti procure: speciali e generali.

Generali = Noi amministratori, possiamo dare in giacenza tutto ad una persona esterna per un periodo di tempo illimitato. Esso con il seguente potere potrà gestire le nostre operazioni, vendere e portare a termine i rispettivi affari economici, aziendali e privati che abbiamo in corso. In questo caso però si tratta di richiedere una procura generale per vendita immobili.

Speciali = Noi amministratori, possiamo dare in giacenza tutto ad una persona esterna per un periodo di tempo limitato. Esso potrà quindi portare avanti la causa o il progetto per poco tempo, facendo aumentare i guadagni e gli interessi di noi stessi. In questo caso si tratta appunto di richiedere una procura speciale per vendita immobili ed è proprio ciò che interessa a noi in questo momento.

Quindi per chiedere la seconda opzioni si dovrà parlare con il notaio, presentare la domanda (sulla quale verrà applicato il timbro di autenticazione e firma dello stesso) e mettere la propria firma, più quella dell’interessato terzo sui vari documenti proposti. Sul secondo foglio consegnatovi avrete poi modo di trovare il numero di archiviazione della pratica concessa e i dati, per legge, identificativi del notaio. Una volta eseguito anche questo passaggio e ricevuto l’atto si potranno prendere in considerazioni le decisioni sul costo e prezzo di vendita della casa; scegliere il metodo di ritorno dei soldi; decidere come effettuare il pagamento; capire come ricevere le dilazioni delle rate (se necessario); attivare degli sconti; rinunciare all'ipoteca legale; decidere se trasferire la proprietà della casa, capire se continuare a godere del bene in proprio possesso, analizzare le pratiche, capire il tipo di procedura d’attivare per la ricezione del pagamento e cosi via dicendo per tutte le altre cose che vi verranno poi segnalate. A fine di tutto ciò avrete richiesto ed ottenuto la vostra procura per vendere l’appartamento o stabile precedentemente indicato. 

Come richiedere cancellazione della procura speciale di vendita


Per concludere vorrei anche segnalare la possibilità di annullamento della pratica. Può capitare di cambiare idea e non essere più certi di ciò che si sta facendo e per questo si voglia in qualche modo richiedere la cancellazione o revoca della procura speciale di vendita. Questa richieste però è possibile farla solo se nel contratto è indicato che: "la procura a vendere è revocabile" in caso la procura a vendere fosse irrevocabile non è possibile, e bisognerà tenersela così com'è! In caso contrario però per ottenerla non si dovrà fare altro che recarsi all'ufficio Notarile, con questi dati: fotocopia della carta di identità, codice fiscale, documenti per la revoca (reperibili sul posto) e/o in caso di mancanza del modulo di revoca dell’atto, basterà presentare i riferimenti di tutte le operazioni che sono state fate precedentemente con il vostro Notaio o ente incaricato per l’operazione di attivazione. Fatto questo si avrà tra le mani la possibilità di annullare la procura dell'immobile in qualsiasi momento.


Nessun commento:

Posta un commento

Esprimi la tua opinione ... ma non inserire link cliccabili altrimenti il commento verrà eliminato. Metti la spunta sulla voce: "Inviami notifiche" prima di pubblicare il tuo commento, così verrai avvertito via e-mail di nuovi commenti al post (utile per interagire con altri utenti della rete).