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Diventare una commessa D.O.C - ore e contratto di lavoro

Diventare una commessa di alto livello, non è per niente facile, in quanto bisogna sapersi relazionare con i clienti in modo davvero opportuno. In questa guida vi aiuterò a capire come diventare una commessa D.O.C in poco tempo e anche a quanto ammontano di media le ore del contratto di lavoro.

Per chi non lo sapesse, questa è la seconda parte della guida “Lavorare come commessa e diventare brava”. Infatti vorrei continuare a spiegare come poter diventare una commessa ottima senza possedere una formazione di studi d’elevata cultura.

Logicamente lo studio è essenziale (soprattutto per quanto riguarda il campo della moda e della vendita), non vi sto dicendo assolutamente di evitarlo; anzi dovrete cercare di impegnarvi il più possibile l’analisi e lo studio di tutte le caratteristiche degli oggetti o prodotti che dovrete iniziare a vendere o state già vendendo. Questo passaggio vi permetterà di rispondere alle domande del cliente, di aiutarlo in caso di difficoltà e cosa più importante: “riuscirete a capire sempre di cos'ha bisogno!”

Diventare una commessa D.O.C - ore e contratto di lavoro


Requisiti da rispettare - Per lavorare come commessa, bisogna sapere che si dovranno possedere determinati requisiti, come ad esempio: la pazienza, la vestibilità ed eleganza di presentarsi, la capacità di relazionare con il cliente, la bravura di gestire qualsiasi tipo di cassa, l’importanza di aiutare sempre i clienti, (anche quelli più esigenti e scontrosi) e anche di avere un carattere sempre allegro. L’allegria è un buon aspetto, che però dev'essere preso con le pinze, infatti un cliente non vuole vedere un pagliaccio che ride e sbraita al suo interno; come allegria si intende la capacità di essere sempre solare e felice anche in situazioni per niente favorevoli.

Un altro aspetto importante e senza ombra di dubbio la pazienza! Infatti ciò che non dovrete mai fare è perderla con il vostro cliente, per due semplici motivi:


  1. Il cliente ha sempre ragione! È se trattato male, insultato o in qualche modo non rispettato, esso potrà incidere in modo molto negativo per tutto il resto della vostra carriera lavorativa. Per non parlare del negozio, che verrà recensito da molti in modo non positivo, facendoli perdere l’importanza ed elegantezza che possedeva.
  2. Anche la vostra reputazione verrà messa a rischio, in primo luogo, se oltre ad essere la commessa del negozio, ne siete anche proprietario, potrete avere dei seri problemi; in secondo luogo, siete solo la commessa, potreste essere licenziata all'istante, mettendo una spunta nera sul vostro curriculum di lavoro.

Quindi in parole povere, cercate di essere voi stesse, ma senza oltrepassare il limite dell’ignoranza e maleducazione. In alcuni momenti fare buon viso a cattivo gioco, ricordatevi che potrebbe solamente agevolarvi, quindi cercate di mettere in pratica questi consigli.

Il contratto di lavoro di una commessa durante l’assunzione in negozio:


Il contratto di lavoro per una commessa è sempre siglato con l’acronimo di CCNL, oppure indicato anche come: “Contratto collettivo nazionale di lavoro”. Esso serve ad indicare principalmente tutti i lavoratori, presenti nel mondo della vendita, come dipendenti del terziario. In particolar modo tutti coloro che prestano operazioni di gestione, organizzazione e vendita per negozi, agenzie, centri commerciali, catene di vendita, aziende, tele-marketing, call center e tanto altro.

Il contratto di lavoro per una commessa può essere a tempo indeterminato, a tempo determinato, di apprendistato (offerto ai giovani lavoratori dai 16 ai 24 anni) e anche di formazione per il lavoro. Comunque sia, prima di poter entrare nel mondo del lavoro con un contratto a tempo indeterminato da commessa, bisognerà fare la cosiddetta: “gavetta” pratica o periodo di priva; al fine di valutare realmente la vostra bravura e capire se siete idonee a lavorare come commessa in un negozio.

Periodi di prova prima dell’assunzione definitiva:


Tenete in conto che il processo potrebbe anche essere lungo e difficoltoso; infatti esistono sette livelli di prova, ognuno suddiviso in base alla mansione o carriera lavorativa, che si vorrà intraprendere all'interno del punto vendita. I livelli partono dal 1° che si tratta del dirigente, fino ad arrivare al 7° che riguarda la fascia operaia. Quindi, il tutto verrà suddiviso e gestito in base alla seguente tabella:


  • 1° livello per i dirigenti. Essi dovranno affrontare un periodo di prova massimo di 6 mesi;
  • 2° livello per i dirigenti. Essi dovranno affrontare un periodo di prova massimo di 2 mesi;
  • 3° livello per impiegati. Essi dovranno affrontare un periodo di prova massimo di 2 mesi;
  • 4° livello per impiegati. Essi dovono fare un periodo di prova massimo di 1 mese e 30gg;
  • 4° livello per impiegati. Essi dovono fare un periodo di prova massimo di 1 mese e 30gg;
  • 5° livello per impiegati. Essi dovono fare un periodo di prova massimo di 1 mese e 30gg;
  • 6° livello indicato per operai. Essi dovranno fare un periodo di prova massimo di 1 mese;
  • 7° livello indicato per operai. Essi dovranno fare un periodo di prova massimo di 1 mese.

Orario di lavoro pagati e giorni accumulati come commessa:


Le ore di lavoro previste nel contratto standard come commessa, per chi opera nei centri commerciali o grandi punti vendita, sono pari a 40 ore alla settimana. In esse sono presenti anche i giorni feriali, come ad esempio il sabato è la domenica (la domenica, dipende dal tipo di contratto sottoscritto; infatti per i piccoli negozi non è necessario, ma per i centri commerciali, molte delle volte è obbligatorio). Leggermente diverso è il contratto per chi invece lavora in un supermercato, visto che saranno detratte 2 ore, rispetto al precedente, per un massimo di 38 ore alla settimana. Per chi lavora in un piccolo supermercato i giorni di riposo sono solitamente divisi di un 2 mezze giornata; ma molti adottano anche la politica di: un giorno interno di riposo, ogni sei lavorati. Quindi tutto dipende anche da cosa intende fare il vostro datore di lavoro. Infine nel caso siate voi sia il proprietario che il commesso (venditore), potrete organizzarvi e decidere di vostra spontanea volontà gli orari e i giorni di chiusura; logicamente se non lavorate in modo corretto e tenete il negozio più chiuso che aperto, beh… questo andrà tutto a discapito vostro!

Ricordatevi che tutti i giorni accumulati e non utilizzati durante il corso dell’anno, potranno essere richiesti alla fine dello stesso anno lavorativo, come vacanza “prolungata”. In alcune situazioni, se non è possibile fare ciò, si potrà anche richiedere il pagamento di tutte le ore lavorate “straordinarie”. In questo caso il pagamento verrà erogato entro la fine di dicembre dell’anno a venire.

Orari di lavoro davvero lunghi e pesanti:


Purtroppo si può capitare anche questo. È possibile che durante il corso dell’anno, oppure per via delle comuni feste natalizie, pasquali o anche per le feste estive; il negozio decida di aumentarvi le ore per poter rimanere aperto il più allungo possibile. Questo aumenterà notevolmente le vostre ore di lavoro, arrivando anche a 44 ore alla settimana per i contratti operai (il tutto massimo per 16 settimane). Mentre per i contratti di 1° e 2° livello, si potrà anche arrivare a lavorare per 24 settimane di seguito, aventi 44 ore di lavoro alla settimana! Logicamente tutto sarà contato come “extra” e vi sarà pagato, in certi casi, anche il doppio.

Conclusioni e informazioni per non sbagliare durante il lavoro come commessa:


Come potete ben vedere la guida è stata davvero lunga ed esaustiva, ho cercato di mettere al suo interno tutti i consigli possibili. Ciò che ancora una volta vi posso consigliare è di essere sempre pazienti, non avere mai fretta di concludere un affare, cercare sempre di capire chi avete di fronte, offrire il massimo del vostro entusiasmo ed insegnamento durante una vendita, cercare sempre di utilizzare le giuste parole, aiutare chi si trova in difficoltà, ma senza esagerare e anche di offrire al cliente stesso i propri spazi, in modo da capire realmente se è interessato ad uno o più oggetti e non lasciarlo scappare via dal negozio per un nostro preventivo ed ineducato comportamento durante il suo ingresso nello Store. Ricordate che fare la commessa (venditrice) è un'arte, quindi cercate di migliorarla sempre offrendo alla clientela il vostro talento nascosto!

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