mercoledì 3 settembre 2014Ultimo Aggiornamento:

Pericoli di Usura per colpa dei prestiti non concessi delle banche italiane

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Le cose non vano bene, tra Usura e prestiti non concessi, c'è poco da stare tranquilli nel Bel Pese. A dimostrarlo sono soprattutto le banche italiane, le quali non concedono più prestiti ai cittadini, imprese e famiglie in Italia e se lo fanno lo fanno in mal modo.

C’è da preoccuparsi? Certo che sì! Soprattutto al sud Italia è stata dichiarata l’allerta massima per USURA e non è una cosa da poco, visto che secondo gli ultimi dati sta assumendo proporzioni catastrofiche. In questa guida oggi parlerò dei vari pericoli di Usura per colpa dei prestiti non concessi delle banche italiane.

L’Usura e la sua pratica illegale


Per chi non lo sapesse, l’usura è un modo di offrire prestiti ai cittadini, solo che il modo in cui vengono gestiti i tassi di interesse, non è proprio ottimo, visto che è considerato illegale. Ma perché?

Perché una volta che questi tipi di prestiti con allegati questi determinati tassi, vengono erogati, poi diventa “quasi” impossibile per i richiedenti restituire il denaro; dove molte delle volte il debitore si trova in situazioni impossibili da portare avanti e quindi è costretto ad accettare qualsiasi tipo di proposta offerta dal suo creditore. Tutto questo il 100% delle volte porta vantaggio solamente al creditore, (il quale ne esce pulito e contento) mettendo allo stesso tempo in guai seri il debitore. Una delle cose più gravi che può accadere, e ne sono accadute molte in passato, sono i danni che può subire il debitore “se non paga la quota ricevuta” (la quale, molto probabilmente con il tempo sarà arrivata a cifre inimmaginabili per colpa dei tassi di interesse) per via di azioni illecite verso di lui o alla sua famiglia, da parte del suo creditore. Il tutto per? Per indurlo obbligatoriamente a pagare e restituire il prestito concesso!

Le parole del segretario GCIA di Mestre sulla situazione prestiti in Italia:


A dire la sua e anche il segretario - Giuseppe Bortolussi della CGIA. Il quale conferma che il pericolo di Usura e davvero altissimo ed in particola nel Mezzogiorno, dove a molti cittadini non sono stati concessi i prestiti e quindi si sono rivolti ad altri utenti per ottenerli. Sempre, secondo il segretario della CGIA la colpa è anche delle banche, che stanno soffrendo per via della crisi economica e dei problemi legati agli interni, con la cifra record di 170 miliardi di euro raggiunta nel mese di agosto 2014.

Piccolo appunto - Pensate che negli ultimi 3 anni sono stati elargiti 100mila euro in meno a famiglie, compagnie e ditte in Italia (e poi si chiedono il perché la gente si rivolge agli strozzini). Comunque sia, questi tipi di problemi non dovrebbero esistere, specialmente i problemi legati all'usura che nel Sud sta raggiungendo l’apice, portando nell'oblio la Calabria, la Sicilia, la Puglia, la Campania e l’Abruzzo.

Ora che sappiamo tutto questo, quali potrebbero essere le soluzioni migliori per risolvere questi problemi legati all'usura e alla concessione dei prestiti?


1 commento:

  1. Ottimo articolo complimenti è veramente interessante!
    Il mio pensiero? Cambiare l'Italia dalla base, cambiare pensione e stile di vita...poi forse magari si riuscirà a risolvere qualcosa ...

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