Eludono il Fisco tramite un prestanome, ma vengono arrestati

Nel Bisceglie sono stati denunciati e arrestati i proprietari e dipendenti di un’azienda per la compravendita di auto. La truffa per evasione fiscale superava, al momento dell’arresto i 9 milioni di euro è il tutto è stato deciso è organizzato per anni (operazione che continuava dal 2007, fino ad oggi 2014) a Foggia.

Grazie alla guardia di finanzia i sospettati malintenzionati sono stati denunciati alla magistratura e di conseguenza il legale rappresentate dell’azienda automobilistica è stato arrestato.



Il suo compito era quello di acquistare auto al difuori dell’Italia, provenienti da altri paesi Europei e in modo losco facendo credere al fisco di aver acquistato le auto a Foggia; questo procedimento permetteva al proprietario dell’azienda di scaricare l’iva, senza essere stata versata e al contempo di detrarre in modo illecito i vari costi.

Il problema primario secondo i carabinieri di Foggia:


Il problema riguardava soprattutto i cittadini e gli altri concessionari della zona; i quali si ritrovavano a competete con un truffatore. Infatti le auto venivano venduta in Italia, sempre nella provincia di Bari e dintorni ad un prezzo relativamente basso, causando un notevole danno economico al paese.

Illecita concorrenza e prestanomi


Logicamente per poter creare una cosa del genere, il proprietario della concessionaria automobilistica, si era avvalso di un prestanome o nullatenente e di una seconda società in grado di manipolare le carte riguardanti la fatturazione e l’iva. Però dopo anni di controlli e sospetti da parte della concorrenza è stato decido di effettuare un controllo incrociato delle ditte operanti, dei fornitori, del personale assunto e dei vari beni strumentali presenti in azienda (che non avevano mai dichiarato al fisco niente, ecc…) il risultato dell’analisi ha riportato un esisto positivo, indicando che le auto non venivano acquistate in Italia e che tutto era gestito senza avere una scrittura contabile in azienda. Al fine di tutto ciò gli evasori sono stati arrestati e la ditta chiusa.

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