mercoledì 24 dicembre 2014Ultimo Aggiornamento:

Tax free - nuovo metodo per richiedere il rimborso Iva estero

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Richiedere il rimborso Iva estero è possibile, m solo in determinati modi e superando un certo livello di spesa minima. Per farlo vi presentiamo un nuovo metodo chiamato Tax Free per richiedere il rimborso Iva estero.

Infatti lo sapevate che viaggiando all'estero ed effettuando acquisti è possibile richiedere indietro le tasse dell’imposta, no? E si nei paesi al di fuori dell’Italia e del resto Europa, tutti possono richiedere il rimborso Iva per gli oggetti, beni o vestiti acquistati; l’importante è non eccedere con la roba da acquistare, non destinarla alla vendita, ma utilizzarla per se stessi e anche non richiedere il trasferimento per l’Italia dopo i tre mesi. Ricordate logicamente, che tutti gli acquisti effettuati per poter richiedere il ritorno delle tasse devono essere eseguiti presso ed esclusivamente i negozi aventi il simbolo di: “Tax Free”.


Come si richiede il rimborso Iva? e sopratutto come funziona il Tax Free Estero?


Il tutto alla fine dei conti, non è molto difficile; l’una cosa che bisogna fare è essere in possesso delle giuste informazioni e regole da eseguire, se si vuole richiedere un rimborso Iva estero in modo corretto. Partiamo dicendo che:

  • L'imposta Iva può essere azzerata solo in caso si spenda una cifra superiore ai 155 euro (Iva inclusa).
  • Una volta in cassa per il pagamento della merce è opportuno richiedere la fattura “Tax Free”, indicando nel modulo tutti i beni acquistati, l'imposta Iva, il costo degli acquisti e tutti i dati reali del principale acquirente.
  • Gli oggetti o vestiti acquistati non devono essere utilizzati prima di passare la dogana, altrimenti non saranno accettati e una volta all'uscita il modulo dei beni non sarà firmato e di conseguenza non si potranno richiedere le tasse indietro.

Come funziona esattamente il rimborso dell’Iva?


Di solito è il commerciante stesso a decidere se applicare il rimborso oppure no o meglio sono loro a decidere le condizioni da mettere in pratica; comunque sia noi acquirenti non siamo obbligati a comprare per forza in quel determinato negozio. Infatti possiamo benissimo decidere di cambiare shopping center e magari trovare qualche altra offerta migliore altrove. 


Esempi tra Svizzera e Germania: 


  • Cittadini Svizzeri – quanto un cittadino Svizzero presenta il modulo di esportazione firmato, la prossima volta che effettuerà acquisti presso i medesimi negozi, potrà subito ricevere la restituzione dell’Iva in contanti. 
  • Cittadini Tedeschi – quando un cittadino Tedesco acquista dei beni, potrebbe ricevere due differenti tariffe di imposta; una del 19% e un’altra scontata pari al 7% su tutti i beni primari di genere alimentare.

Altri metodi per poter ottenere il rimborso Iva?


Si esistono anche altri modi, ma bisogna stare molto attenti se non si vuole ricevere una fregatura. Un altro metodo per poter recuperare il rimborso dei soldi è richiederlo mediante società internazionali che operano in negozi dedicati agli acquisti di stranieri. Ad operare in questo campo troviamo principalmente: “Global Blue Card, Tax Free Worldwide e Premier Tax Free”. Nel caso dovessimo prendere in considerazione la prima compagnia, ad esempio, il rimborso Iva avverrà solamente mediante la carta acquisti e il tutto dovrà essere eseguito tramite sportelli predefiniti (lasciando l’apposito modulo di certificazione compilato) di esportazione merci. Da un ceto punto di vista il servizio è buono per il turista che vuole acquistare; solo che più di un terzo degli importi finiscono nelle tasche del venditore; infatti in Svizzera il rimborso avviene principalmente nello stesso negozio.

Comunque sia, la Global Blue Card è molto comoda, facile da usare e veloce per poter riottenere indietro i soldi; quindi se volete utilizzarla per i servizi di Tax Free, fate pure, tanto è attivabile e disponibile per gli acquisti in tutto il mondo!

Per chi volesse richiedere fin da subito la Global Blue Card Tax Free è possibile farlo anche tramite il sito ufficiale qui proposto e richiedere la carta online direttamente alla società madre e registrarsi come turista presso questo sito. Questo aspetto è molto interessante, visto che vi consentirà di identificarvi in modo automatico ogni volta che effettuerete un acquisto presso qualsiasi shopping, aderente al programma Global Blue Card.

Ma perché registrarsi online per ricevere la Global Blue Card?


È un metodo nuovo, più veloce che come ho già indicato ti permette anche di essere già iscritto all'albo dei turisti Tax Free e quindi una volta consegnata la Global Blue Card, non sarà più necessario mostrare il passaporto o compilare tutti i documenti per ricevere il rimborso Iva. Infatti una volta consegnata la carta al venditore, quest’ultimo l’analizzerà e verificherà mediate il codice a barre se è valida. Una volta eseguito il controllo, risulterete già registrati al servizio e in modo automatico verrà consegnata l'Iva sui beni appena acquistati.

Documenti richiesti, tariffe e condizioni da rispettare per il rimborso Iva:





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