lunedì 2 marzo 2015Ultimo Aggiornamento:

Stop al segreto bancario. La Svizzera offre le informazioni fiscali all'Italia

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Oggi si chiude un capitolo e si apre una nuova era. L’era dello stop al segreto bancario! Adesso la Svizzera offre le informazioni fiscali all'Italia per combattere l'evasione fiscale.

Questo è ciò che è stato deciso in questi giorni tra il capo delle finanze Svizzere e il Ministro dell’economia italiana. Essi hanno deciso di firmare un documento che attesti la reale fine del segreto bancario, per tutti i cittadini italiani che possiedono dei conti bancari in Svizzera.

Con il seguente protocollo, lo Stato italiano potrà prendere visione dei conti correnti, delle cassette di sicurezza ed al contempo richiedere uno scambio di informazioni diretto su tutto ciò che riguarda i profili fiscali dei clienti. Come ho detto all'inizio del post è proprio l’inizio di una nuova era. Adesso si apre il capitolo del: Fisco contro il segreto bancario!


Stop al segreto bancario. La Svizzera offre le informazioni fiscali all'Italia


Questo mandato siglato da ambedue le parti, agevolerà solamente il Fisco italiano; il quale sarà in possesso di tutti i requisiti possibili per poter cercare, scovare e beccare tutti i cittadini italiani con ingenti somme di denaro non dichiarato in Svizzera.

I problemi che ne deriveranno saranno davvero tanti, visto che le autorità fiscali potranno richiedere informazioni alle Banche Svizzere e trovare tutti i contribuenti italiani che hanno esportato capitali non dichiarati al di fuori dell’Italia.

La Svizzera ha deciso di firmare i documenti sullo scambio di informazioni, in modo tale da poter uscire dalla black list una volta per tutte. Questo passaggio permetterà ai contribuenti onesti di continuare a lavorare senza problemi e invece a tutti i cittadini “malevoli del sistema” che vogliono sistemare la loro situazione fiscale, di pagare tutte le imposte e tasse mancate. Questo passaggio se eseguito spontaneamente permetterà al contribuente stesso, di pagare multe più basse di quanto realmente avrebbe dovuto pagare.

Ma cosa modifica realmente questa nuova legge?


Questa nuova legge, va a modificare tutte le norme emanate nel 1976 sul segreto bancario Svizzero. Inoltre è stato deciso di operare in questo modo per aumentare le forze tra i due paesi, consentendo tra di essi nuove collaborazioni e gestione delle informazioni ai fini della reale evasione fiscale. Con questa legge e collaborazione, le autorità italiane, potranno operare in Svizzera ed individuare in poco tempo tutti gli evasori fiscali, che ancora adesso possiedono dei patrimoni non dichiarati. Ricordo che tutti i contribuenti che parteciperanno al progetto “voluntary disclosure” e quindi dichiareranno di propria volontà gli errori commessi e i soldi non dichiarati, potranno essere “assolti” pagando delle sanzioni minori rispetto a tutti coloro che invece faranno finta di niente e verranno scovati dallo Stato Italiano.


Cosa cambia adesso con lo stop al segreto bancario?


Prima di tutto, la Svizzera, godrà della possibilità di essere eliminata dalla black list e di conseguenza essere integrata nella nuova white list italiana. Questo consentirà l'attivazione dello scambio di informazioni per l'Italia è un nuovo sguardo positivo verso la Svizzera. Ricordo che con questo nuovo contraccambio di informazioni, la nostra Agenzia delle Entrate, potrà prendere visione dei conti finanziari, dei conti deposito, dei contratti di assicurazione, delle cassette di sicurezza e della gestione di custodia dei titoli.

Secondo lo Stato Italiano, fino ad ora niente era controllato e questa mancanza di responsabilità era un vero e proprio buco nell'acqua da colmare. Ora a quanto pare l’Italia sembra più soddisfatta delle sue scelte fatte e di ciò che è riuscita ad ottenere semplicemente proponendo un nuovo protocollo fiscale alla sua sorella Svizzera. Questa nuova legge consentirà esecuzione dei controlli approfonditi su tutti i cittadini e le imprese in attività. I tempi inoltre, saranno più brevi e con possibilità di successo nettamente migliori. Voi cosa ne pensate di questo nuovo accordo per combattere l'evasione fiscale? Riuscirà veramente a sistemare le criticità fiscali presenti tra questi due paesi? A voi la parola…


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