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Istruzioni per inviare quesiti Enea

Per poter mettersi in contatto con la compagnia Enea e ricevere una pronta risposta è necessario seguire delle linee guida dettagliate. In questo modo oltre a trovare informazioni tramite il numero verde di Enea, sarà possibile eseguire il tutto mediante posta elettronica. Tramite il canale di contatto Enea via email ci si potrà mettere in contatto con gli uffici tecnici e parlare con loro su tutto ciò che riguarda la parte fiscale, dell’efficienza energetica e detrazioni. Ma come bisogna comportarsi per spedire un email ad Enea e quali sono le istruzioni da seguire per inviare quesiti Enea? In questa breve guida è proprio ciò che andrò a spiegarvi.

Visto i brevi orari di apertura e il poco tempo a disposizione a settimana (gli uffici sono aperti solo il lunedì e il mercoledì per poche ore) Enea consiglia di seguire queste linee guida, in modo da poter rispondere a tutti o quasi tutti i richiedenti nel minor tempo possibile.

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Enea istruzioni per inviare quesiti e domande

Le istruzioni da seguire sono divise in sette punti chiave da rispettare e sono queste:

  • La prima cosa da fare è controllare se la domanda che avete inviato non sia già presente nella sezione: “FAQ” del sito Enea, magari con una risposta già dettagliata fatta ad un altro utente.
  • La seconda cosa da fare, se si dovessero chiedere informazioni solo sul fisco o strettamente legate alla detrazione fiscale, è quella di mettersi in contatto con l’Agenzia delle Entrate.
  • La terza cosa da ricordare è quella di porre un solo quesito per ogni singola email inviata; infatti se per ogni email ci fossero 2 o 3 domande, i tecnici Enea risponderanno solamente alla prima.
  • La quarta cosa da fare è quella di controllare sempre e comunque la pagina dei contatti. Se in questa sezione risultasse il link verde sulla fascia oraria, allora sarà possibile inoltrare l’email ad Enea.
  • La quinta cosa da rispettare è di non inviare messaggi di posta fuori dall'orario (cioè quando non è attivo il link verde) indicato; neanche se si trattasse di una risposta in merito ad un vecchio SMS.
  • La sesta cosa da evitare è di inviare un messaggio avente un file allegato superiore ai 100kb. L’email in questo caso verrà subito cestinata, in quanto ritenuta troppo grande da poter leggere. 
  • La settima cosa da non fare è di inviare domane, info e quesiti tramite una casella di posta certificata PEC, perché non è assolutamente accettata dal sistema una risposta ad una casella PEC.

Cosa succede a chi non rispetta le regole dei quesiti Enea?

In modo grave non succede nulla, accade solo che il gruppo di tecnici al lavoro in questo servizio che operano per la detrazione fiscale al 50% e 65% non si prendono la briga di ricontattarvi o mettervi in attesa. Quindi tutti coloro che non seguono questi istruzioni indicate, oltre a non ricevere mai risposta, non riusciranno mai ad inviare una comunicazione dei problemi in corso al servizio Enea.


Ricordo che le regole imposte da Enea servono solamente per migliorare il servizio di risposta per il contribuente, al fine di garantire una migliore esperienza all'utente in merito al coordinamento messo in atto da Enea ed enti normativi ad esso correlati. Comunque sia queste linee guida ed istruzioni per inviare quesiti ad Enea, non sono leggi fisse che devono obbligatoriamente essere seguire. Esse sono solamente delle regole generali per garantire al richiedente una risposta sicura e veloce e anche una valutazione generale al sito.

Commenti

  1. Buongiorno volevo sapere se ai sensi della legge 73/2020 é fatto obbligo dal 1 gennaio 2022 informare i condomini dove sono installati già da molto tempo le letture da remoto quindi non possibile nei singoli appartamenti e se questa informativa ha un costo. La società che gestisce la contabilizzazione riferisce che ha un costo e che la legge riguarda solo i nuovi impianti quindi la legge non è retroattiva e se voglio la contabilizzazione mensile devo pagare un costo a mio avviso leggendo la legge è assurdo grazie attendo un Vs. risposta.

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