Passa ai contenuti principali

Voucher Inps: come funziona, valore e attivazione

Voucher Inps Lavoro, come si attivano, cosa sono e come funzionano? Nei mesi scorsi si è parlato molto di cambiamenti dei contratti di lavoro e dell’abolizione dell’oramai noto contratto a progetto. In questo articolo tratteremo nello specifico i voucher, chiamati anche buoni lavoro, che dal 2015 sono stati utilizzati sempre più spesso come metodo di pagamento per prestazioni di lavoro occasionale.

Cosa sono i voucher? Come già anticipato nella prefazione, sono uno dei nuovi metodi di pagamento che sostituiscono i contratti a progetto. Nello specifico sono una specie di assegno cartaceo con un valore prestabilito che può essere versato in banca o in posta e cambiato in denaro. Servono nello specifico per remunerare i lavoratori che hanno eseguito un lavoro ‘accessorio’, ovvero saltuario e discontinuo. Il valore di ciascun voucher è pari a 10 euro, che al netto delle trattenute è di 7,50 euro.

Attivazione buoni lavoro 2016, come? Per questo passo dovremo fare una spiegazione più che approfondita, in quanto sia il lavoratore che il datore avranno dei procedimenti a cui sottostare, dato anche dal luogo dove lo si ha comprato.


Per prima cosa, i voucher possono essere acquistati in posti differenti, tra cui:

  • - online presso il sito dell’INPS;
  • - presto tutti gli uffici postali abilitati;
  • - presso le banche convenzionate;
  • - presso le tabaccherie abilitate.

Voucher lavoro acquistati online sul sito Inps


voucher-inps-come-funziona-attivazione

In questo caso il lavoratore dovrà eseguire questa procedura:

  • 2. Una volta in possesso del PIN INPS, si dovrà nuovamente entrare nel sito dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale per eseguire una seconda registrazione, nello specifico dovrà entrare nell'area apposita di registrazione e compilare il form con tutti i propri dati personali;
  • 3. Alla fine della richiesta, il lavoratore richiedente dovrà attendere la chiamata da parte di un incaricato INPS, che verificherà nuovamente i dati e per attivare il tutto;
  • 4. Al termine della procedura sarà possibile richiedere la INPS Card, emessa dalle Poste Italiane e nel quale saranno addebitati direttamente i Voucher relativi a ciascuna prestazione lavorativa.

Anche il datore di lavoro dovrà eseguire una procedura simile che consiste:

  • 1. La prima cosa da fare è richiedere, anche in questo caso, il PIN di accesso sul sito internet dell’INPS;
  • 2. Con il PIN in mano, dovrà poi inserire nell'area apposita i propri dati personali ed effettuare una prima registrazione. Successivamente, sempre in quest’area dovrà inserire i dati relativi alla tipologia di lavoro per il quale verrà emesso il voucher e la durata (ovvero sia la data di inizio che di fine della prestazione), oltre che ai dati personali del lavoratore (anagrafica e CF), al luogo di lavoro ed alla tipologia di impresa lavorativa, oltre a tutti i dati fiscali e personali sia del datore che della società;
  • 3. Alla fine della richiesta, si potrà quindi procedere con l’attivazione attraverso la maschera relativa ed inserire il compenso lordo per la prestazione lavorativa del lavoratore registrato precedentemente;
  • 4. Basterà poi confermare il pagamento e si avrà attivato correttamente il voucher lavoro.

Voucher Inps per il lavoro acquistati alle poste italiane


Il procedimento è pressoché lo stesso, mentre si è nell'apposita area del sito INPS, di dovranno compilare anche i campi relativi al CF o Partita IVA del datore di lavoro, il Codice di Controllo ed il Numero Identificativo del voucher.

Voucher Inps per i lavoratori acquistati in banca o in tabaccheria

Analogo percorso per gli altri procedimenti, in questo caso però c’è solo da fare un ulteriore passaggio: sul sito dell’INPS si dovrà specificare la tipologia del Datore di lavoro, i dati societari, il CF e la data di inizio e fine del lavoro occasionale.

È anche possibile chiamare il numero verde INPS: 803.164 e parlare con un operatore che provvederà a fare la richiesta di attivazione in diretta, in alternativa sarà anche possibile eseguire la procedura direttamente in uno degli enti INPS preposti e sparsi su tutto il territorio nazionale.

Commenti

Post popolari in questo blog

Moduli social card (carta SIA e bonus per disoccupati)

Oggi la  social card , sta offrendo a centinaia di disoccupati la possibilità di ricevere un bonus ( contributo economico ) fino a 400 euro al mese, per pagare le proprie spese. In questa guida cercherò di spiegarvi come ottenere i Moduli social card (carta e bonus per disoccupati) e il modulo SIA (per il sussidio di 400 euro al mese per nucleo familiare), compilarli e ricevere il compenso direttamente sulla carta acquisti! Il sussidio SIA è offerto a disoccupati , cittadini con un reddito basso, mentre la Social Card è offerta ad anziani con più di 65 anni d'età e minori fino a 3 anni di età. Infatti come indicato per quest’ultimi è necessario fare domanda per la  social card acquisti straordinaria ). Per chi non lo sapesse, tutto è gestito e determinato in base alle norme imposte con la nuova legge di aiuto e sostegno per le famiglie italiane. Ricordo che le domande potranno essere presentate da tutti i cittadini italiani, cittadini comunitari e anche extracom...

Credenziali Registro elettronico Archimede dove trovarle?

Il registro elettronico è uno dei migliori software di comunicazione per la scuola, che mette in comunicazione l’istituto con la famiglia. Permette di gestire tutti i dati scolatici utilizzando la connessione ad Internet, in modo semplice e veloce. Tutto questo avviene tenendo monitorato qualsiasi tipo di svolgimento che avviene a scuola. In questa breve descrizione, dove tra poco indicheremo come trovare username e password ed  accedere al registro elettronico , possiamo affermare che Archimede ad oggi è il più richiesto ed apprezzato strumento scolastico presente sul mercato, in quanto consente di:

Prestiti cambializzati - Società Chiuse e chi offre questi finanziamenti?

Tutti coloro che richiedono dei prestiti cambializzati  non sono visti di buon occhio, ma nel 2025  le cose cambiano, visto la crisi continua e la mancanza di denaro che hanno “purtroppo” creato un buco economico senza via di uscita in questi anni. I prestiti cambializzati 2025  sono offerti ancora da varie compagnie in Italia. Nella seguente guida, andrò ad elencarvi le migliori nove società che offrono ancora i prestiti cambializzati . Ricordo che ora moltissime agenzie, filiali e banche, stanno chiudendo i battenti ed altrettante hanno deciso di non concedere più queste tipologie di prestiti a cambiali. Comunque sia, ancora oggi esiste qualche possibilità, (fortunatamente per molti cittadini) di accedere a questi prodotti. Ecco perchè abbiamo deciso di creare questa guida dettagliata. Nel frattempo, se volete potete anche consultare le seguenti guide =>  Come accedere a prestiti dopo essere stati segnalati al Crif     -     Prest...