domenica 24 maggio 2015Ultimo Aggiornamento:

Agevolazioni fiscali 2016 per gli alberghi

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Ecco che arrivano anche le agevolazioni fiscali per gli alberghi, hotel e ristoranti. Il 2016 sarà ricco di sorprese per chi lavora o vuole lavorare nell'ambito ricettivo, tanto che è stato deciso di aggiungere nuovi benefici e agevolazioni fiscali 2016 per gli alberghi, ristoranti e hotel di vario genere. Potranno beneficiare di questa opportunità tutte le persone presenti in questo settore è al contempo richiedere un credito d’imposta pari al 30%. Una volta richiesto codesto bonus, potrà essere utilizzato per acquistare mobili da inserire all'interno della struttura, eseguire lavori di ristrutturazione e anche richiedere la riqualificazione energetica dell’edificio, albergo, hotel o ristorante che sia.

Si potrà richiedere il bonus fino ad una quota massima di 200.000 euro, divisibile di 3 distinte agevolazioni. Queste agevolazioni saranno quindi delle quote annuali di uguale importo, richiedibili per le spese effettuate dall'inizio di gennaio 2014 fino alla fine di dicembre 2016. Logicamente il credito non è accumulabile con altre agevolazioni fiscali attualmente in vigore.


Agevolazioni fiscali 2016 per gli alberghi – spese, ristrutturazioni e acquisti


Una delle spese più importanti è sicuramente la riqualificazione energetica; in quanto consente di sostituire i vecchi impianti di climatizzazione, la sostituzione globale e gli impianti di fonti rinnovabili. Oltre a questo troviamo anche il restauro, il risanamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche. Quest’ultimo punto consente di adempiere al rifacimento di scale, bagni, ascensori, scale e soprattutto a servizi demotici e sistemi all'avanguardia per i disabili.

Oltre a tutto ciò è presente anche la nota sulla ristrutturazione edilizia, che riguarda un po’ tutto; come ad esempio la sostituzione delle parti strutturali dell’edificio ormai datate, il rinnovo, la demolizione, la ricostruzione della struttura, l’aggiunta dei servizi igienici nelle aree mancanti, la sostituzione dei serramenti/pavimenti usurati e il miglioramento dell’albergo o hotel per quanto riguarda l’impianto sismico.

Infine le agevolazioni fiscali 2016 per gli alberghi possono anche essere utilizzate per l’acquisto di mobili, attrezzature, nuovi centri benessere (Spa), cucine professionali di alto livello, arredi in generale e componenti annessi al tipo di struttura.

Agevolazioni fiscali 2016 – come richiedere il credito di imposta


Come richiedere le agevolazioni fiscali 2016 per gli Hotel
Per richiedere il credito di imposta è opportuno presentare la propria domanda presso il ministero dei Beni e delle attività culturali del Turismo entro il 28 febbraio dell’anno successivo, rispetto all'anno in cui sono state sostenute le spese (periodo in cui si ha deciso di fare domanda per le agevolazioni fiscali). Il procedimento è davvero molto semplice; infatti basterà inviare telematicamente un’istanza (procedimento giuridico), la quale verrà accettata entro 2 mesi dell’entrata in vigore del decreto. Logicamente tutto verrà eseguito secondo un determinato ordine, che riguarda l’invio e la ricezione delle domande. Per usufruire dei crediti, la domanda dovrà essere obbligatoriamente sottoscritta da un legale e al contempo contenere tutti i dati corretti; come ad esempio: le spese sostenute, le somme dei costi, il credito di imposta spettante, l’attestazione di effettività e così via.

Per maggiori informazioni consiglio di consultare i seguenti fogli formativi qui presenti. Decreto legge attuativo art. 10 numero 83, riguardante (del 31/05/2014) adesso convertito in decreto legge numero 106 (del 29/07/2014). Il tutto è anche indicato come decreto bonus per le agevolazioni fiscali per alberghi e hotel. Nel quale viene appunto indicata la percentuale utilizzata, pari al 30% (credito di imposta) per i vari interventi di ristrutturazione, riqualificazione, sostituzione e demolizione.


I crediti d’imposta hanno un limite in Italia di 20 milioni di euro per il 2015, mentre per gli anni a seguire, che vanno dal 2016 al 2019, saranno stanziati 50 milioni di euro all'anno; il tutto per un totale complessivo negli anni di 220 milioni di euro. Le somme ricordo che potranno essere richieste fino all'esaurimento totale dei fondi, a fondi terminati il progetto verrà sospeso.


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