venerdì 27 febbraio 2015Ultimo Aggiornamento:

Come chiedere rimborso Enel sulle bollette energia elettrica

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In questi giorni abbiamo sentito parlare di rimborso Enel, ma cosa si intende e cosa significa? Praticamente, se il costo delle vostre bollette energia elettrica è troppo elevato, potrebbe significare che all'interno del vostro contratto, siano presenti dei dati errati o delle opzioni non corrette.

Per controllare questi dati è necessario visionare la fattura e capire quale sia il problema, al fine di abbassare nuovamente i costi della bolletta Enel.

Molti utenti in questi mesi si sono lamentati, per via dei costi aumentati. In alcuni casi vengono anche segnalati aumenti superiori al 30%, ma per quale motivo e come si potrebbero verificare questi aumenti? Gli aumenti si verificano, in base a ciò che viene scritto sul proprio contratto.

Per sistemare questi aumenti di luce e gas, in poche parole basta prendere visione della sezione “dati fornitura” presente su tutte le vostre fatture delle bollette elettriche e monitorare i consumi.


Come chiedere rimborso Enel sulle bollette energia elettrica


Una volta arrivati a questo punto, dovrete controllare che non sia presente la voce: “Uso domestico non residente con Tariffa D3 bioraria”. Nel caso dovesse essere presente questa voce, vorrà dire che state realmente pagando il doppio, visto che per la compagnia risultate non residenti. Quindi adesso l'unica cosa che dovrete fare è inviare una lettera alla compagnia e chiedere rimborso Enel + il cambio di tariffa da non residente a residente.

Costo bolletta e rimborso spese, se viene indicato => Uso domestico non residente con tariffa D3 bioraria transitoria

Come inviare una lettera alla compagnia Enel segnalando il problema:


La prima cosa che bisogna fare, in un caso come questo è quello di chiedere subito all'ente Enel l’abbassamento delle percentuali di pagamento, tramite una lettera di rimborso spese. Per farlo, basterà inviare una raccomandata al seguente indirizzo:

  • Enel Servizio Elettrico - Casella Postale 1100 - 85100 Potenza

Oppure tramite Fax a questo numero di telefono: 800 900 150. Nel caso aveste problemi con l’invio, sia postale che telematico, potrete consegnare la vostra busta di reclamo, anche a mano presso il centro Enel più vicino alla vostra abitazione.

Per farlo basterà consultare il seguente link ufficiale: Uffici Enel, dove sono in Italia? Il modulo di reclamo e rimborso, potrà essere scaricato da qui => 


Per maggiori informazioni si potrà anche chiamare il numero verde gratuito: 800 900 800. Il quale è sempre attivo 24 ore su 24 per qualsiasi esigenza. Vi dico questo perché il servizio Enel Elettrico Italia, ci impiegherà circa 40 giorni per ricevere, scrivere ed inviare una risposta al vostro domicilio, sull'esito della vostra domanda.

Cosa scrivere sulla lettera, oltre ad allegare il modulo indicato?


Costo bolletta - Uso domestico Residente Italiano
Sulla lettera raccomandata, dovrete indicare ad Enel i vostri pagamenti, segnalando che siete residenti italiani e che volete chiedere rimborso Enel delle spese per le bollette energia elettrica. Inoltre dovrete anche chiedere di passare alla tariffa standard segnata per i residenti. Per questo ultimo passaggio è consigliato allegare nella lettera anche i vostro documenti che attestino l’effettiva residenza italiana.

La risposta di Enel ai clienti iscritti al programma:


Purtroppo ogni volta che cliente, esegue un cambio di residenza, dovrebbe prendere in mano carta e penna, segnalandoci l’effettivo cambio di residenza con tanto di autocertificazione; solo che questo non accade quasi mai. Questo problema per i residenti si tramuta in un disagio, che durante un trasferimento di abitazione e la stipula di un nuovo contratto, deve ricordarsi sempre di richiedere entro e non oltre 5 mesi l’autocertificazione.

Questo però è solo il primo passo, visto che nel caso il cliente dovesse dimenticarsi i passaggi da eseguire, il servizio: “Enel Servizio Elettrico” invierà una lettera di avviso al residente, sollecitandolo a fornire tutti i suoi dati entro 1 mese dopo la data scadenza effettiva. Quindi Enel attesta che solo in questo caso e solo dopo una mancata documentazione, essa procede alla revoca della tariffa standard, passando a quella più costosa.

Comunque sia, ricordatevi che si potrà richiedere il cambio di tariffa fino a 10 anni. L’importante è inviare l’autocertificazione con i dati, verificare la propria bolletta energia elettrica e richiedere il cambio del contratto. Eseguiti i passaggi, Enel provvederà a rimborsarvi i soldi tramite fattura.


1 commento:

  1. Il cambio di tariffa si può chiedere anche oltre dieci anni, lo scrivente voleva dire che enel vi rimborserà quello che avete pagato in più fino ad un massimo di dieci anni, se ad esempio sono 20 anni che pagate la vostra bolletta come non residente( ma in effetti siete sempre stati residenti ) ENEL vi rimborserà le somme pagate e non dovute degli ultimi dieci anni( e senza interessi) per gli altri dieci anni,ENEL si avvale della prescrizione e se li tiene.

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