mercoledì 24 febbraio 2016Ultimo Aggiornamento:

Condono tombale equitalia 2016: legge, condizioni, sanatoria e beneficiari

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Secondo quanto indicato dal Governo nell'ultima sanatoria, pare che per poter usufruire del condono tombale Equitalia 2016 sia necessario essere in possesso di due importanti requisiti; altrimenti non si potrà in alcuno modo beneficiare del condono indicato.

La prima delle due condizioni richiede di possedere delle cartelle esattoriali Equitalia aventi come importo meno di 2.000 euro come importo indicato; mentre la seconda condizione indica che le cartelle o cartella esattoriali in proprio possesso non sia iscritta dopo l’anno 1999. Ecco in questa guida-news aggiornata andrò ad indicare come richiedere il condono tombale fiscale di equitalia 2016 in modo semplice e veloce.


Chi può beneficiare del Condono tombale equitalia 2016?


In poche parole da quanto si può aver capito, pare che il condono tombale lo possano richiedere solamente i piccoli evasori fiscali. Essi saranno agevolati sulle piccole sanzioni aventi come soglia massima i 2mila euro; che in questo caso potrebbero essere: multe, sanzioni non pagate, tasse non versate, canone rai, bollo auto e cosi via dicendo. Tanto secondo i giorni locali a guadagnarci pare che non siano solo i debitori, ma anche lo Stato stesso, visti i continui cambi di legge messi in atto da Renzi nel corso di questi anni. Ad esempio è possibile prendere in esame il pignoramento delle case, i pignoramenti dei conti correnti, il pignoramento dei mutui ecc… il tutto logicamente abbassando le soglie delle ipoteche portandole al minimo.

Oltre a questo non dimentichiamo i problemi che ci sono stati con la questione Equitalia per le cartelle esattoriali nulle, controfirmate da delegati e dirigenti dell’Agenzia delle Entrate senza autorità. Questi problemi oltre ad essere un rischio per noi cittadini e debitori, adesso come adesso non ci consente neanche la possibilità di controbattere il tutto; visto che la richiesta di annullamento e risarcimento con la nuova sanatoria imposta da Renzi potrebbe andare ad assottigliarci lasciandoci con le mani vuote. Comunque sia, cerchiamo di capire quali sono i debiti Equitalia che si possono risanare con il Condono tombale 2016 in Italia.

Condono Equitalia e debiti da risanare: quali sono?

condono-tombale-equitalia

Presentando un ricorso con il modulo del condono tombale Equitalia; i debiti che potranno essere risanati e definiti non validi non sono altro che quelli di piccolo taglia. Essi potranno essere segnalati presso le amministrazioni comunali del proprio territorio e una volta accettate si potrà avere la possibilità di condonare le cartelle per le multe e tasse non pagate non superiori ai 2000 euro. L’unica pecca e disguido per i debitori da tenere in considerazione sarà solamente la data delle cartelle; visto che stiamo parlando di quelle risalenti “all'età della pietra” al 1999. Infatti le opinioni e i commenti di molti utenti sono: fai in tempo ad essere defunto prima che ti venga concesso qualcosa; la maggior parte della gente è davvero passata a miglior vita se si parla di 17 anni fa!; fidati che i debitori aventi debiti e sanzioni da pagare dal 1999 ormai non sono più in Italia, quindi è meglio lasciare perdere.

Del resto come dargli torto… alla fine stiamo parlando di cartelle esattoriali Equitalia vecchie, alle quali in pochi potranno accedervi in Italia. Questo disguido infatti rende questa manovra per risanare i debiti arretrati al quanto deludente per i poveri contribuenti, ma alla fine di conti meglio di niente, no? Ad agevolare e beneficiare veramente dell’opportunità saranno i creditori (come al solito) che avranno la possibilità di dare una bella ripulita ai bilanci, cancellando ed eliminando definitivamente le cartelle del Fisco italiano non più esigibili.

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Sanatoria debiti per i condono tombale - Chi non può presentare la richiesta?


Gli enti esclusi dal condono tombale equitalia 2016 sono tutti i debitori aventi cartelle maggiori di 2.000 euro e anche tutti coloro che sono indicati come recenti debitori. Diciamo che a pagarne maggiormente il prezzo saranno come sempre i piccoli imprenditori (ormai nelle grinfie del fisco da moltissimi anni), i lavoratori privati, quelli anonimi, i contribuenti aventi la partita iva e i piccoli professionisti. Sinceramente infatti non capisco come mai non vengono prese di mira le grandi aziende e compagnie, ma sono e sempre i piccoli locali. Comunque sia ora non vi resta altro da fare che mettervi in gioco e richiedere il vostro condono fiscale tombale e un condono edilizio; magari attendendo anche altri delucidazioni ed aggiornamenti 2016 e futuri a riguardo di questa manovra e riforma fiscale italiana.


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