venerdì 15 maggio 2015Ultimo Aggiornamento:

Come inviare al creditore la revoca rid + modulo Sepa

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Capita a volte che si voglia inviare al creditore la revoca rid o Sepa, per cessare i rapporti di pagamento e bloccare l’incasso crediti; per farlo è opportuno inviare una richiesta alla banca e compilare un modulo per la revoca rid. In questa guida cercheremo di capire come inviare al creditore la revoca rid per il rapporto interbancario diretto + modulo Sepa

Ma come funziona il rid e cosa consente di fare al creditore e al debitore? Con il rid il debitore dà il permesso alla banca di approvare gli ordini di accredito dal proprio conto corrente per un determinato ente o creditore. Per farlo è necessario però presentare un’autorizzazione personale che attesti di voler eseguire i pagamenti utilizzando questa tipologia di servizio. Una volta accettato il modulo rid (attivabile in banca o presso un creditore) si potranno iniziare ad inviare gli addebiti. 

Oltre a questo è giusto ricordare che il rapporto interbancario diretto, non in tutti i casi lo si può annullare; infatti in determinate situazioni è obbligatorio, prima completare il rimborso o estinguere i pagamenti in corso e solo successivamente richiedere alla banca la revoca del rid sul proprio conto corrente bancario.

Come inviare al creditore la revoca rid + modulo Sepa e guida modulo rid bancario 


Come ho già indicato un rapporto rid è un servizio dedicato a chi possiede un conto corrente in banca e con il quale la stessa banca, autorizza i movimenti per l’accettazione degli addebiti segnalati dal creditore. Il rid attualmente è stato sostituito con il Sepa, al fine di garantire un rendimento migliore anche in altri paesi; in questo modo si potranno attivare molte più zone di incasso con quasi tutta l’Unione Europea per un totale di 33 paesi connessi. 

Il Single Euro Payments Area (Sepa*) viene nella maggior parte dei casi utilizzato per operazioni a lungo termine; ma se si volesse anche svolgere una singola operazione, basterà informare la banca e provvedere a compilare la richiesta. Questo avviene perché con l’aumento dei servizi, cresce anche l’aumento delle richieste di pagamento e in questi casi i cittadini preferiscono delegare il tutto alla banca tramite rid (così da evitare dimenticanze o problemi), invece che provvedere con altri mezzi. Ad esempio la richiesta del rid, la si può effettuare per addebitare costi: sui mutui, per le bollette, per gli abbonamenti, per le riviste, per le rate mensili, per le palestre, per il pagamento di affitti e tanto altro. 

come-inviare-al-creditore-la-revoca-rid*Sepa. Per chi non lo sapesse la Sepa è l’intera area in cui si trovano tutti i cittadini, operatori e amministratori, che vogliono svolgere, erogare o ricevere un tipo di pagamento con la valuta in Euro. Il tutto, all'interno di questo sistema, si svolge con strumenti pratici e di facile utilizzo, con il solo ed unico scopo di creare un mercato di pagamenti unico per tutti gli utenti. I pagamenti in questo caso sono appunto i classici: bonifici, carte di credito, carte prepagate e addebiti diretti. (per consultare i paesi aderenti, guarda la foto)

Ma per chiudere i rapporti e cancellare definitivamente gli addebiti rid? 


Ritrovarsi dei pagamenti attivi tramite rid, senza autorizzazione è una cosa quasi impossibile; questo perché qualsiasi contratto legato a pagamenti Sepa necessita di un’autorizzazione della banca e della firma del debitore, prima di inviare i soldi al creditore. Comunque sia è sempre meglio essere tutelati al 100%, quindi nel caso si volessero chiudere definitivamente i rapporti con una compagnia, basta contattare la banca e consegnare ad essa il modulo Sepa, con tanto di richiesta scritta e firmata. Qui di seguito ho deciso di elencare vari modelli da scaricare, documenti da leggere e informazioni da condividere; così facendo si potrà operare al meglio durante la richiesta del rid ed essere sicuri di ciò che si sta facendo.

Oltre a questi documenti e moduli Sepa, ho voluto condividere con voi un portale che mi è stato molto utile in passato per la creazione di una richiesta di revoca rid e una di rimborso addebito Sepa. All'interno di questo programma che vi sto per presentare avrete modo di creare voi stessi il modulo Sepa in ogni sua parte e poi consegnarlo alla banca già pronto e firmato. L’unica pecca, (per chi non vuole spender soldi) è il costo pari a circa 4 euro. Il sito in questione è il seguente: "Diritto semplice". 

Una volta eseguito l’accesso, vi troverete dinanzi ad un form dati da compilare (dev'essere compilato in ogni sua parte); solo che prima di procedere all'inserimento è consigliato registrarsi al servizio, in questo modo si eviterà la perdita dei dati per i passaggi successivi. Fatto ciò e compilato il modulo in ogni sua parte si dovrà provvedere al pagamento, che può essere fatto con carta di credito o con la carta prepagata del servizio paypal. A pagamento eseguito avrete la possibilità di scaricare e stampare il vostro modulo rid personale. 

Come richiedere un rimborso del rid in caso di contestazione o problemi (in due modi) 


Primo caso - addebito senza autorizzazione. Se per caso ti sei accorto di aver ricevuto un addebito, senza aver depositato nessuna firma di consenso, puoi richiedere immediatamente un rimborso in denaro alla banca. Il tutto dev'essere presentato per via cartacea, mediante una richiesta scritta. Ricorda però che per presentare la domanda e consegnare il modulo rid di rimborso hai a disposizione solamente 1 anno e 1 mese di tempo; trascorsi questi, la banca non rimborserà più nessun addebito. Il mio consiglio è di provvedere subito a sistemare le cose in caso di avvenimenti del genere, altrimenti ci si ritroverà con il conto corrente vuoto nel giro di pochi giorni.

Leggi => Come chiudere un conto corrente gratis    -    Come usare conto corrente con HomeBanking

Secondo caso – addebito autorizzato ma contestato. Se per caso avete problemi con il creditore (poco dopo aver attivare il contratto) potete richiedere il rimborso tramite un’operazione bancaria autorizzata. Il tutto dovrà essere eseguito però, entro massimo 1 mese e 26 giorni dall'addebito. Anche in questo caso se non vi trovate bene con una compagnia e vedete che ci sono problemi, bloccate subito tutti i pagamenti bancari e rivolgetevi ad un nuovo ente o al creditore.

Oltre al sito indicato sopra, vi consiglio di consultare anche la seguente pagina web: "Casa del Consumatore". Questo sito vi aiuterà ad ottenere una revoca rid o il modulo di rimborso in modo semplice. Nel caso invece vogliate operare da soli, potete anche utilizzare i moduli sopraindicati in precedenza.


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