mercoledì 2 settembre 2015Ultimo Aggiornamento:

Come e dove non pagare le tasse in Italia

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Può sembrare impossibile, ma è così in Italia esiste un comune dove non si pagano le tasse e tutti i cittadini residenti vivono felici e spensierati come in una fiaba. Tutto questo per molti potrebbe sembrare una bufala, visto le continue tasse imposte da Renzi durante questi mesi; ma per fortuna di chi ci vive, non è così!

Adesso vi starete chiedendo, quindi cosa si deve fare per non pagare le tasse in Italia? Come ci si deve comportare, a chi bisogna consegnare i documenti? e dove si deve fare richiesta? Mi dispiace deludervi, ma non bisogna fare niente di tutto ciò... L'unica cosa da fare è trasferirsi a Burgio!

Per chi non lo conoscesse, Burgio è un piccolo paese della Sicilia appartenente al comune di Agrigento, nel quale si può vivere mentendo alcuni standard del passato; il tutto senza dove pagare tasse ed imposte comunali. Ma com'è possibile che esista una cittadina del genere nel nostro paese? Tutto accadde circa 7 anni fa, quando Vito Ferrantelli (attuale sindaco del paese di Burgio) fu eletto in una lista civica dai cittadini; da allora i residenti non pagano più la tassa Tasi, la tassa Imu, le tasse sulla prima casa e neanche l'Irpef.


Come e dove non pagare le tasse in Italia (manifesto di Burgio)


Prima di entrare nella piccola cittadina di Burgio, contente solo 2.000 persone, esiste un manifesto applicato sulle porte della città; sul quale c'è scritto:

"In quale paese della Sicilia i cittadini non pagano la Tasi? Non devono pagare l'addizionale Irpef? Sono esenti dall'Imu sui terreni e i fabbricati agricoli? E dove la tariffa dell'acqua è la più bassa di tutta Italia e quella dell'Imu sulla seconda casa è al minimo previsto per legge? Ecco questo paese è Burgio!".

L'iniziativa del sindaco Vito Ferrantelli.


Per ridurre i costi il sindaco ha deciso di eliminare le spese superflue, abbassare i costi per la raccolta dei rifiuti (eseguita dai già dipendenti operatori del servizio civico), diminuire i costi dell'acqua, portando la tariffa ad un massimo di 100 euro all'anno. Oltre a tutto questo, come ho già indicato oltretutto, non esiste l'Imu sui terreni agricoli e non ci sono imposte sulla prima casa.


Comunque sia il sindaco ammette che i sacrifici sono stati essenziali per arrivare a questo punto; come ad esempio: il lavoro svolto da più di 250 giovani residenti per il servizio civico, la presentazione delle borse lavoro, i corsi di ceramica, l'impegno di 300 giovani nel praticare sport al fine di avere carriera e anche l'aiuto da parte dei cittadini per le opere e le mansioni più basilari. Ora, l'unica cosa che conta è quella di vedere le persone felici e sopratutto di farle risparmiare il più possibile - dice il sindaco - visto i momenti di crisi.

Ora lascio a voi la parola, su questo piccolo posto da sogno presente nel nostro paese e dal quale penso che resterà ancora per molto tempo sotto il controllo dell'attuale sindaco... voi cosa ne pensate di tutto questo? Non vi verrebbe voglia di preparare le valige, trasferivi subito, non pagare più le tasse e cambiare finalmente stile di vita?


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