sabato 13 settembre 2014Ultimo Aggiornamento:

Bollo auto 2015 in aumento del 10% sul prezzo originale. Chi non paga il bollo auto e chi può richiedere lo sconto?

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Le notizie su pagamenti, tasse, imposte e bolli da pagare, non cessano mai; a dimostrarlo è la notizia sull'aumento del bollo auto 2015, il quale può salire a più del 10% per la fine dell’anno! Ma esiste anche chi non paga il bollo e chi può ricevere uno sconto; scopriamo insieme queste categorie speciali.

A metterlo in moto è stato proprio il governo per “mancanza” di denaro nelle loro casse per colpa della crisi economica. Ma io dico, ma perché aggrapparsi a queste cavolate? Ogni giorno vengono messe in atto nuove tasse e leggi da rispettare, possibile che siamo l’unico paese a comportarsi in questo modo!? cosi non viviamo più!

Comunque sia, gli automobilisti sono già stati avvertiti del sovrapprezzo che dovranno pagare sul bollo auto, tra qualche mese; ecco perché è giusto elencare, “almeno per alcuni” il modo per non pagare il bollo o per ricevere almeno degli sconti.

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Chi è esente dal bollo auto e non deve pagarlo?


I possessori di auto elettriche potranno richiedere una cancellazione del bollo auto, per ben 5 anni da momento in cui si attiva la prima immatricolazione; dopo la fine dei 5 anni si potrà richiedere uno sconto sul prezzo originale. Ma non per tutte le regioni, vale la stessa regola; infatti in altre regioni i possessori di auto elettriche dovranno pagare il bollo ¼ rispetto al prezzo originale (le informazioni, le potete trovare su ogni singolo sito di regione).

Una delle categorie più importanti che possono richiedere l’annullamento del pagamento bollo auto, sono le persone disabili o invalidi; le quali, giustamente, hanno diritto all'esenzione. Uno degli aspetti significativi di questa esenzione è la possibilità di richiedere l’annullamento del bollo anche se si è solamente accompagnatori di persone disabili o malate (logicamente è possibile applicare il tutto solamente a una macchina, sperando che le persone non se ne approfittino).

Al terzo posto anche le Hybrid cars, possono richiedere di non pagare il bollo auto per i primi 3 anni, dal momento in cui si acquista l’auto e si attivi su di essa la prima immatricolazione. Attualmente hanno aderito al progetto solamente il Veneto, la Lombardia, il Lazio, la Puglia (nella regione puglia, si può anche richiedere il prolungamento fino a 5 anni) e la Campania, dove invece sarà valida solo fino alla fine del 2016.

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Chi ha diritto ad uno sconto sul bollo auto in Italia?

Tutte le auto storiche, hanno diritto ad uno sconto sul bollo, a patto che esse non vengano utilizzate come macchina primaria di uso professionale. La macchina deve avere più 30 anni ed essere in regola; se tutto è secondo le norme si dovrà pagare solamente una quota di 31 euro (non è un bollo auto, ma una tassa per poter circolare). Unica notizia buona? Nel caso in cui si dovesse pagare la tassa di circolazione in ritardo lo Stato ha deciso di eliminare la mora su di essa. Anche in questo caso è consigliabile analizzare i dettagli sul sito regionale, visto che cambiano di regione in regione.

Altre tipologie di auto che possono usufruire delle sconto sono le macchine a GPL; le quali anch'esse dovranno pagare solo ¼ del prezzo originale.

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Dove si effettua il pagamento del bollo?


Il bollo auto si può pagare online sul sito ACI (non tutte le regioni hanno attivato questa funzionalità) oppure mediante sportelli postali (il costo è di circa 1 euro), tabacchi o servizi di Lottomatica. Solo in alcuni paese è stato aggiunto anche il metodo di pagamento tramite bancomat, dove però è necessario pagare una tassa di circa 2 euro per il servizio.


3 commenti:

  1. Perché lo Stato si accanisce contro gli automobilisti ?
    Perché non abolire definitivamente il bollo auto aumentando il prelievo sul costo carburanti. Penso che si dovrebbe pagare in base ai km. percorsi annualmente e questo corrisponderebbe ad un maggior gettito nelle casse dello stato sia per le piccole cilindrate che per quelle maggiori ovvero a maggior numero di km. percorsi o maggior consumo di carburante equivarrebbe un maggior gettito.
    Quando si è più volte parlato di ridurre le spese dello stato e dei parlamentari nonché delle loro pensioni lo Stato ha sempre fatto orecchie da mercante. Si è parlato di ridurre lo stipendio ai parlamentari ed al Presidente della Repubblica (Obama percepisce una stipendio di 300'000 euro/anno contro i 15 milioni del ns. presidente). Per i ns. parlamentari è sufficiente lavorare 3 anni e poi vivere di rendita con pensioni a vita che toccano al minimo 5'000 euro/mese oltre ai vari benefit. Aboliamo il 75% dei senatori e degli onorevoli parlamentari : questo consentirebbe al loro lavoro di proseguire più speditamente (è più facile mettere d'accordo un numero ristretto di persone che non una moltitudine). Per quanto riguarda i veicoli storici posso essere d'accordo per alzare l'esenzione dei benefit ai veicoli costruiti da almeno 25 anni (come nel resto di Europa) e non ai 30 anni come proposto dalla nuova Legge di stabilità. Oltretutto perché invalidare l'elenco delle vetture storiche pubblicato dall' ASI visto che il campo e ristretto solo ad alcuni modelli dei vari produttori e non a tutta la produzione. Le agevolazioni assicurative riservate ai veicoli storici tengono presente il basso rischio di incidenti vista la bassa percorrenza annua e la pressoché alta efficienza d regolarità nella manutenzione. Perché oltretutto pagare una tassa di circolazione (cambiata in Italia con la tassa di possesso) per l'intero anno quando il veicolo circola su strada solo in particolari occasioni e per percorrenze piuttosto limitate nell'arco dell'anno.
    L'aumento del numero di veicoli storici è stato incrementato nel corso degli ultimi 3 anni anche per il fatto che la gente, avendo raggiunto soglie di povertà sempre maggiori, è stata costretta a risparmiare su tutto e quindi costretta a revisionare e riparare auto vecchie piuttosto che acquistare auto nuove.

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  2. non faranno mai ciò che hai scritto...tutto dev'essere a loro favore e quindi adesso come adesso tutti dovranno pagare il bollo auto senza eccezioni!! sono che è una cosa sbagliata, ma purtroppo lo Stato italiano fa sempre ciò che "lui" ritiene + giusto, dove molte delle volte blocca la possibilità di vivere anche ai sui stessi cittadini.

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  3. Viviamo in uno Stato illiberale, soverchiati da politici non eletti da noi, che ci spremono all'inverosimile.
    NOI Cittadini abbiamo il Diritto di scegliere chi ci governa e non di subire il gioco di un partito che si erge a tutela dei lavoratori, per poi legiferare per impoverirli, assicurando benefici solo a se stessi (leggi presidenti in carica e tutte le COOP di questo Nostro povero, sempre più povero, Grande Paese).
    Ora siamo alle prese, per entrare in argomento, col pagamento del BOLLO AUTO e delle restrizioni per le AUTO STORICHE dai 20 ai 30 anni, in parte condivisibile per alcune situazioni create da chi se ne approfitta, ma assolutamente assurdo nell'applicazione a vetture già riconosciute di interesse storico dallo stesso stato (avrete notato il mio disprezzo scrivendo senza maiuscole). Sarebbe stato più giusto alzare a 25 anni la soglia di storicità e non riconoscere più le certificazioni future dall'entrata in vigore di questo scellerato patto di stabilità, che ha già fatto e continuerà a fare danni alla nostra Economia Io spero che alle prossime Elezioni, che dobbiamo augurarci a breve, tutti NOI Cittadini onesti, dovremo rammentare quel famoso sonetto che recitava: "Chi un sopruso patì sel ricordi, via da noi questo branco d'ingordi..." e alludo, neppure tanto larvatamente, al partito che ci governa ed al deputato che ha proposto una simile infamia, leggi poco onorevole Capezzone,
    Spero sia avvertita l'amarezza di chi scrive e che, se non fosse per l'età avanzata, penserebbe ad una fuga da questo immensamente Bello Caro ed Unico Paese, ormai sull'orlo del baratro, checché ne dica il presidente. Auguro a tutti i Giovani che decideranno, loro malgrado, di andarsene, tanta Fortuna e Rispetto.
    Non mi dilungo oltre. Desidererei solo far presente, che non vorrei si interpretasse male questo mio scritto, come dettato esclusivamente da rabbia verso l'abolizione di un particolare privilegio, peraltro tutelato im quasi tutti i Paesi,del Mondo, ma si analizzassero tutte le pieghe nascoste di questo patto di stabilità, che sarà una mazzata molto dura per molti, non solo per i possessori di auto d'epoca.
    Vi raccomando di VENDICARVI andando a VOTARE, altrimenti certi soggetti continueranno a ridere alle nostre spalle, approfittando della nostra rabbia inespressa ed arricchendosi in modo prorzionale alla nostra disperazione.

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